PEZZI DI STORIA...

sabato 29 marzo 2008

Frattura del perone: tanti auguri Paolino!!!

ARBA (PN) – Questa volta la "Mucciolata" è di quelle che non ti aspetti! Ieri sera, nel corso della partitella di fine allenamento a tutto campo, il nostro Paolino, intervenendo con la consueta decisione, ha sormontato il pallone ruotando in malo modo la caviglia; il "nostro" ha avvertito un rumore sordo e subito dopo un dolore intenso. Verso mezzanotte, visto che la caviglia si era gonfiata e la sofferenza non diminuiva, la saggia decisione di recarsi al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Spilimbergo, accompagnato da "Rullo" e Kim. Dopo la radiografia arriva il responso inatteso: frattura del perone! Gli è subito stata applicata una doccia gessata e questa mattina, proprio mentre vi stiamo scrivendo, provvederanno ad applicargli un gambaletto di gesso che dovrà portare per 40 giorni. Che dire? L'unica cosa è un grandissimo augurio di prontissima guarigione!!! Lo spirito di "Jake la furia" (questo il nomignolo affibbiatogli dai compagni, per il suo mite carattere), nonostante l'evento, è apparso più che buono già ieri sera (come ci documentano le foto). Nello spogliatoio dell'Arbese, dunque, per il prossimo mese, l'appendino di "Jake", contraddistinto dal suo inimitabile segna posto (foto a destra), resterà sguarnito... Nell'inviare un simbolico abbraccio al nostro Paolino, vogliamo omaggiarlo ricordando la "Mucciolata" più recente in ordine di tempo; ecco il testo del Comunicato Ufficiale n° 18 dd. 08.01.2008 della Lega Nazionale Dilettanti, Delegazione Provinciale di Pordenone: «GIUSTIZIA SPORTIVA - Il Giudice Sportivo Avv. Massimo Fantin, il rappresentante dell'A.I.A. Sig. Valentino Menegoz, nella seduta di Martedì 8 Gennaio 2008, in base alle risultanze degli atti ufficiali, ha adottato i seguenti provvedimenti disciplinari: CAMPIONATO TERZA CATEGORIA, GARE DEL 23/12/2007, A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO, SQUALIFICA PER DUE GARE: MUCCIOLO PAOLO (ARBESE GRAPHISTUDIO) - Sostituito al 36' del s.t., quando ancora all'interno del recinto di gioco, si toglieva la maglia e si dirigeva verso la recinzione inveendo contro il pubblico. Prima che lo stesso cercasse il cancello d'uscita e quindi trovarsi tra il pubblico, veniva fermato dai propri dirigenti».
TANTISSIMI AUGURI PAOLINO, TI ASPETTIAMO PRESTO!!!

"Kramer contro Kramer"!

ARBA (PN) – Domani il campo sportivo di Maniago Libero, che vedrà alle 16:00 i ragazzi di mister Serafini misurarsi con la capolista del Campionato, sarà teatro di un atteso confronto in famiglia, una sfida nella sfida. Da una parte Enrico Iodice, classe 1984, valente giocatore della formazione di casa, protagonista assoluto della "gara dell'anno" disputata nell'ultimo turno di campionato contro il San Quirino (rigore procurato e gol decisivo fortissimamente voluto... dalla dea bendata!) ed ex di turno per aver militato nelle file neroverdi nella stagione 2004/2005; dall'altra Enrico Iodice, classe 1966, dirigente e (nei momenti disperati!) all'occorrenza giocatore dell'Arbese, che "vive" lo spogliatoio di Arba, senza interruzioni, dal lontano 1989. Quale sarà il verdetto del campo? Inutile dire che il giovane rampante è clamorosamente favorito, ma nel calcio, si sa, tutto può accadere... Appuntamento dunque al chiosco a fine gara per vedere quale portafoglio tra i due dovrà rendere conto all'oste, per onorare il successo dell'omonimo beneamato "rivale"...

mercoledì 26 marzo 2008

Si rivedono volti noti nell'amichevole con il Val Colvera...

ARBA (PN) – Apriamo con il sorriso del ritrovato Martini, che ci pare ricco di significato... Buona sgambata ieri sera per i neroverdi di Serafini che hanno disputato ad Arba un confronto amichevole con la squadra di amatori della Polisportiva Val Colvera. E' stata l'occasione per riabbracciare nel gruppo giocatori che, vuoi per ragioni turistiche vuoi per questioni personali, mancavano da un pò di tempo. Si sono rivisti infatti all'opera per uno spezzone di gara due degli "all blacks" (Biasoni e Del Mistro), freschi di rientro ed ancora alle prese con il fuso orario (in aggiunta al trauma dell'escursione termica di circa 30°!) ed il clautano Fabio Martini. Per quel poco che si è potuto vedere, sono apparsi tutti e tre in condizioni più che buone (li vediamo in alto a destra nel riscaldamento pre-gara). E' stata anche una serata dedicata agli "esperimenti" tattici. Mister Serafini, per la prima volta, ha proposto in campo la squadra secondo il modulo 4-4-2, con la difesa a quattro schierata in linea: eccolo, sotto a sinistra, mentre catechizza i giocatori, impartendo le nuove disposizioni tattiche (vi invitiamo a prestare particolare attenzione allo sguardo "attento" di Centa...). Un esperimento che certamente avremo modo di rivedere nel futuro immediato. Per la cronaca, il risultato finale ha visto prevalere l'Arbese per quattro reti a zero, dopo un primo tempo a reti inviolate, con Nando Rizzo (per lui una doppietta), Del Mistro (gran gol!) e Madrusa che finiscono sul tabellino dei marcatori. Con l'allenamento di venerdì sera si concluderà la settimana di preparazione che porta alla sfida di domenica prossima contro la capolista Maniago Libero: una gara nella quale gli stimoli non dovrebbero mancare...

domenica 23 marzo 2008

Casa dolce casa...

ARBA (PN) – Ebbene sì, dopo oltre due settimane di peregrinazioni dall'altra parte dell'emisfero, i quattro calciatori "migranti" sono rientrati infine alla base... Non abbiamo ricevuto molte notizie... si parla di pesca, di sfide calcistiche sulla spiaggia e addirittura di surf... nulla di più... Gli interrogativi dunque sorgono spontanei: dove sono? Quanti sono? Cosa fanno? Come stanno? Sono pronti (a far che)?!? Ma, il dubbio atroce che genera maggiore inquietudine è:
QUANTI LITRI PESANO???
Al rettangolo di gioco, prestissimo, l'ardua sentenza...

mercoledì 19 marzo 2008

Di calcio e... di altro...

ARBA (PN) - Il calcio talvolta è un magnifico pretesto per godere di quei piaceri autentici che diventano grandi proprio per la loro straordinaria semplicità... Ho voglia di raccontare quello che ho vissuto sabato scorso ad Arba, dopo il fischio finale della gara tra Arbese e Ricreatorio Maniago... la rivalità in campo che si dissolve e lascia il posto ad un sano e genuino spirito di condivisione... il piacere di rivedere personaggi che rappresentano la storia ancora viva dell'Arbese, come il sommo maestro della griglia Maurizio "Cjaceta" (valoroso guerriero del calcio passato) o il titolare della prestigiosa cantina "Bartolini", Franco Bortolin, giunto in soccorso nel momento opportuno con vino, salame e formaggio di casa... qualche immancabile e gustoso aneddoto dei gloriosi tempi andati... il profumo, assolutamente unico, della salsiccia che cuoce... i tifosi, come Andrea, e le tifose (mogli, sorelle, fidanzate o amiche dei giocatori) semplicemente impagabili, che partecipano nel modo più spontaneo e... tangibile! Grazie Sabrina, grazie Claudia e grazie Cristina per le vostre impareggiabili torte fatte in casa, per il tempo prezioso dedicato e soprattutto per il significato dei vostri gesti... Mi sento di rivolgere in prima persona un "grazie" di cuore anche ai giocatori, per essere scesi in campo nonostante tutto, in particolare a coloro che avevano manifestato il desiderio di rimanere lontani da ogni cosa... i bambini instancabili che scorazzano sul campo di gioco per ore, dopo il tramonto, rincorrendo quel pallone che deve avere per forza in sè qualcosa di magico... insieme agli adulti ed alla mascotte della squadra, il nostro Alberto... poi una lieta notizia ed il brindisi sincero, sobrio e composto, per la madre del compagno che ritorna... Sono contento di esserci stato perché mi ha fatto bene al cuore, tra le altre cose, vedere i giovani ragazzi di Arba, e tra loro anche gli amici più vicini ad Andrea, fare gruppo e stare insieme per condividere le emozioni ed il peso di una giornata particolarmente difficile... per tutti... voglio ringraziarli per essere stati presenti e per aver arricchito così di un valore profondo una iniziativa che di per sè non era nient'altro che un'ottima occasione per stare insieme... cercando di alleggerire un pò il cuore con un sorriso... Io l'ho vissuto così quel "terzo tempo" e mi piace pensare che anche chi era lì, lo abbia vissuto nello stesso modo... Francamente mi pare che il calcio, (ri)considerato in questa sua dimensione pienamente umana, abbia davvero molto più senso...

... BUONA PASQUA A TUTTI ...

domenica 16 marzo 2008

Rassegna stampa

24^ giornata, ARBESE - RICREATORIO 1-2

La soddisfazione arriva dal... "terzo tempo"!

ARBA (PN) – In una giornata triste e grigia, che ha visto l'intero paese di Arba partecipare all'estremo saluto del giovane arbese Andrea D'Acunto, scomparso immaturamente in settimana, l'evento sportivo passa del tutto in secondo piano. La gara ha inizio con mezz'ora di ritardo in un'atmosfera surreale. L'Arbese scende in campo con il lutto al braccio e prima dell'inizio della partita viene osservato un minuto di silenzio. Nello scialbo primo tempo non vi è nulla da segnalare, eccezion fatta per il gol che porta in vantaggio gli ospiti. Siamo al 24', un lancio in diagonale pesca libero in area l'attaccante maniaghese che calcia di prima intenzione; la traiettoria della palla (destinata a finire sul fondo) viene corretta dall'intervento in scivolata di Centa e la sfera finisce proprio nell'angolino dove Roveredo non può arrivare. Nella ripresa, dopo un primo quarto d'ora abulico (sulla scia del primo tempo), l'Arbese si sveglia ed il Ricreatorio cala vistosamente. Al 64' Battocchio si vede respingere in angolo dal portiere un tiro ravvicinato. Due minuti più tardi Del Gallo irrompe in area e incrocia un rasoterra che picchia sulla faccia interna del palo e, anziché infilarsi in rete, rimbalza tra le braccia del portiere. Al 67' l'estremo difensore maniaghese (ex di turno) compie un autentico miracolo, respingendo da terra una conclusione sotto misura di Diego Faelli (subentrato frattanto a Madrusa). Al 75' l'arbitro non concede il vantaggio a Diego Faelli e fischia un calcio di punizione dal limite in favore dei neroverdi, vanificando il guizzo dell'attaccante che era andato in gol; del piazzato si incarica Civitico, che spedisce di poco a lato. Brividi all'83' quando Roveredo in uscita rinvia addosso all'attaccante avversario: palla a lato. Un minuto più tardi il vivace Del Gallo entra in area e calcia alto da buona posizione. La gara si chiude virtualmente all'87' quando l'attaccante del Ricreatorio sfugge al fuorigioco, si presenta davanti a Roveredo e lo batte agevolmente. Il punto dell'onore arriva al primo dei 4' di recupero, quando l'arbitro concede il rigore per un fallo da tergo subito in area da capitan Remo Biasoni; va sul dischetto Diego Faelli che realizza (nonostante l'intervento del portiere) e fissa il risultato sul definitivo 1-2. Prima del fischio finale, ultima occasione per gli ospiti con un pallonetto dalla lunga distanza su Roveredo in uscita: la sfera rimbalza davanti alla porta sguarnita e scavalca la traversa. La cosa più bella della giornata si vede a fine gara, con le due squadre che si ritrovano insieme a banchettare nel "terzo tempo" organizzato ad hoc dai padroni di casa.

venerdì 14 marzo 2008

Apprendo, da poco più di un'ora, della tragica scomparsa del giovane arbese Andrea D'ACUNTO, amico d'infanzia di numerosi giocatori dell'Arbese e tifoso della squadra... Nel saluto rivolto da Paolo (che riportiamo), raccogliamo idealmente la partecipazione della Società e di tutti gli amici, vicini e lontani...

Ciao "Marescial"...

...con tristezza continueremo il campionato perché un posto rimarrà vuoto tra i nostri tifosi...


Tutti noi ti ricorderemo sempre Andrea...

giovedì 13 marzo 2008

Sabato 15, "terzo tempo al chiosco" tra Arbese e Ricreatorio!

ARBA (PN) – Sabato prossimo, alle ore 17:00 presso il Campo Comunale di Arba, si disputerà l'anticipo della 24^ giornata di campionato tra Arbese e Ricreatorio Maniago. La Società di casa, con la fattiva collaborazione dei propri giocatori, ha organizzato per l'occasione un "terzo tempo al chiosco": le due compagini, dopo essersi misurate nei 90' minuti in campo, si fronteggeranno nuovamente, questa volta al banco, a suon di birra, vino e quant'altro. Per limitare i danni, è contemplata anche la presenza di "corpi solidi" che transiteranno dalla griglia allo stomaco degli atleti. L'iniziativa è stata promossa in ottemperanza alle nuove disposizioni della Lega Calcio in tema di fair-play. La Lega, pertanto, al fine di valorizzare la lodevole iniziativa ed incentivarne ulteriori per il futuro, ha già diramato un comunicato ufficiale dal contenuto "innovativo", nel quale si stabilisce che i tre punti in palio per la gara in oggetto saranno distribuiti secondo le risultanze dei tre tempi (anziché dei due tradizionali svolti sul terreno di gioco). Ad arbitrare la fase calda del terzo tempo è stato designato all'unanimità l'addetto al chiosco Bearzatto Simone, per il significativo bagaglio di esperienza al banco acquisito negli anni. Sarà importante dunque mantenere alta la concentrazione anche dopo il triplice fischio finale... E come sempre, vinca il migliore!

Intanto, dall'altra parte del mondo...

NEW ZEALAND (09.03.2008) - «... Eccoci qui in N.Z... ogni commento sarebbe poco d'aiuto per capire quanto è bella la situazione qui!!!! ...oggi pomeriggio da ottimi italiani ci siamo divertiti in una super partitina!!!! Ora te la narro!!! Capitani Maurone e Sandrone x essere reduci dalla esperienza precedente! Maurone da perdente della passata edizione si avvale delle prestazioni del Cobra e del Biaso!!...Sandrone, il consolidato compagno Bruno e Berny!!! La partita si svolge in riva al mare di Tasmania... come da foto, spiaggia di sabbia nera!!! ...vulcanica!!!! Partiti, uno-due Sandrone e Berny subito in gol... Maurone con un paio di "indecisioni" tattiche sistema la squadra e rimediamo subito: Biaso e Cobra!!! Poi si passa ad una grossa fase tattica a centro sabbia!!! ...alcuni falli discutibili e delle indecisioni della terna, sanciscono un rigore dubbio e contestato che il buon Berny realizza!!! (il Cobra dice che tutta la terna era delle isole Tonga!! ...e quindi di parte!). Poi Sandrone realizza il 4 a 2... altra scossa e il Cobra con un guizzo colpisce per il 4 a 3... poi Maurone con fatica segna il pareggio... poi un incredibile Sandrone segna il 5 a 4... per concludere 5 a 5 del Biaso e alla fine il gol vittoria lo realizza il Cobra nella sua porta su pressione di Bruno!!! Che sfiga!!!

BERNY: voto 7
VOLA SULLA FASCIA COME UN CONIGLIO, TESTA BASSA E AVANTI, VINCE CONTRASTI E SI PRODIGA IN RECUPERI SULLA SABBIA BAGNATA DA VERO LOTTATORE... (INSTANCABILE)

BRUNO: voto 6,5
CORRE E CERCA DI RENDERSI UTILE CONOSCENDO IL TERRENO E SI NASCONDE NELLE DUNE, DIMOSTRA DELLE DOTI TECNICHE DI RILIEVO MA VIENE SEMPRE FERMATO... (GRANCHIO)

SANDRONE: voto 8
PARTE LENTO, POI SCALDA IL DESEL E FA UN PO' LA DIFFERENZA, CONTRASTA DAVANTI DIETRO E IN MEZZO!!! ...SEGNA 3 GOL E MANTIENE IL TITOLO DI IMBATTUTO IN TERRA D'OLTRE OCEANO (MAORI)

COBRA: voto 7,5
SERVE ASSIST E REALIZZA 2 GOL E DIVERSI ASSIST... SI IMPEGNA ANCHE IN ZONA DIFENSIVA, MA DAVANTI E' PERICOLOSO, SGUSCIA COME UNA SOGLIOLA... NON SI IMPANTANA MAI NELLA SABBIA. RECUPERATO (SGUSCIANTE )

CICCIO: voto 7
SEGNA 2 GOL, VUOLE GIOCATRE DAVANTI... MA E' POCO UTILE E VIENE RELEGATO DIETRO, CONTRASTA DA BUON DIFENSORE ITALIANO, OVVIAMENTE DIMENTICA IL FIORETTO E VA GIU' DI SCIABOLA... (BATTITORE)

MAURONE: voto 6
PARTE MALE, I DOLORI ALLA CAVIGLIA LO TORMENTANO, CORRE POCO MA SI DIVERTE IN DRIBBLING CHE SPESSO NON GLI RIESCONO, REALIZZA 1 GOL, NON BASTA... IN N.Z. NON RIESCE A VINCERE UNA PARTITA (SCONFITTO)

...DOMANI RIVINCITA SULL ERBA!!!».

lunedì 10 marzo 2008

Rassegna stampa

23^ giornata, GRAVIS - ARBESE 2-1

domenica 9 marzo 2008

Una sconfitta che lascia molto amaro in bocca...

SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA (PN) – Una brutta partita tra due squadre rimaneggiate e stanche, che si sono sostanzialmente equivalse: invece del pareggio che avrebbe rispecchiato quanto espresso dalle contendenti in campo, esce (tanto per cambiare) una vittoria che premia oltre misura gli avversari... La gara inizia subito con un brivido regalato da Roveredo che, dopo un retropassaggio, si avventura a pochi centimetri dalla linea di porta in un dribbling temerario ai danni dell'attaccante avversario, che finisce per commettere fallo. Al 22' arriva la prima vera palla gol per i padroni di casa: svarione difensivo dell'Arbese (che oggi ritrovava capitan Remo Biasoni dopo la lussazione alla spalla di due mesi fa) e l'attaccante del Gravis calcia incredibilmente a lato, solo davanti a Roveredo. Al 32' una bella combinazione in velocità Del Gallo-Rizzo porta l'attaccante al tiro di sinistro, il portiere respinge con i pugni. Al 41' ancora il Gravis sciupa un'occasione con l'attaccante che, dimenticato in area dai difensori neroverdi, sbuccia il pallone a pochi passi dalla porta. Al 10' della ripresa bella giocata di Battocchio che mette al centro per Rizzo, controllo e tiro tra le braccia del portiere. Al 70' i padroni di casa passano: l'attaccante sfugge al fuorigioco, si presenta davanti a Roveredo e lo fredda con un rasoterra. La reazione dell'Arbese non si fa attendere: al 74' bel lancio in profondità di Sovran per Diego Faelli, che viene affossato in area dal suo marcatore. Rigore (il primo della stagione!). Va sul dischetto Nando Rizzo che calcia a lato. L'Arbese non si avvilisce e due minuti più tardi Antonini costringe in corner il portiere del Gravis con un perfido rasoterra a fil di palo; sull'angolo conseguente, il pallone filtra fino in area piccola dove irrompe Centa che in scivolata scaraventa la sfera nel sacco per il meritato 1-1. La gara sembra incanalata sui binari di un giusto pareggio, ma a 7' minuti dal termine l'arbitro si inventa un fallo che non c'è sul lato corto dell'area in favore dei padroni di casa. Ne scaturisce un corner ravvicinato, respinto al limite dell'area dalla difesa, sul quale si avventa un giocatore del Gravis che esplode un gran destro al volo: la palla attraversa una selva di gambe e finisce nel sacco. Prima della fine della gara c'è tempo per vedere allontanare mister Serafini per le reiterate proteste e per assistere all'ultima occasione per l'Arbese: all'88' Diego Faelli si gira bene in area e indirizza la sfera nell'angolino lontano; sembra il gol del 2-2, ma il portiere del Gravis con un balzo felino mette fuori deviando con la punta delle dita. Evidentemente, anche oggi non era giornata...

giovedì 6 marzo 2008

L'Arbese esporta "pezzi" in Nuova Zelanda!

ARBA (PN) - Oggi, alle ore 15:00, dall'aeroporto Marco Polo di Venezia, decollerà il volo che - dopo aver fatto scalo a Dubai, l'esotico gioiello degli Emirati Arabi (con una notte a disposizione!) - trasferirà per circa due settimane un "pezzo" di Arbese in un altro continente, e più precisamente in Nuova Zelanda! I giocatori che prendono parte alla spedizione in Oceania sono Andrea Biasoni, Mauro Del Mistro, Roberto Serena e Sandro Dal Col, accompagnati dal fido Mauro Bernardon: praticamente una squadra di calcetto! Considerato il lungo periodo di assenza (rientreranno il prossimo 23 marzo, Bruno permettendo...), è stato ritagliato su misura per ognuno di loro uno specifico programma di allenamenti per mantenere la condizione (Biasoni e Del Mistro) e per guarire dagli acciacchi cronici (Serena e Dal Col); la prima seduta è prevista in aereo, dopo la quindicesima ora di volo. Abbiamo la certezza che la provata serietà, nonchè la rinomata professionalità dei giocatori in esame, ci permetteranno di ritrovare al rientro quattro atleti in perfette condizioni psico-fisiche, pronti per affrontare le ultime fatiche di Campionato. Confidiamo, nel corso della permanenza, di poter ricevere notizie e aggiornamenti sul Blog dai diretti interessati, soprattutto per verificare il loro stato di forma di giorno in giorno... Con la partenza dei quattro moschettieri, le squalifiche e gli infortuni, domenica prossima contro il Gravis saranno a disposizione presumibilmnte 14 elementi... Buon viaggio ragazzi!

lunedì 3 marzo 2008

Ti aspettiamo!





UN ABBRACCIO GRANDE DA TUTTO IL "CLAN" ARBESE...

TI ASPETTIAMO PRESTO...

domenica 2 marzo 2008

Rassegna stampa & "Le pagelle di A. Biasoni"

22^ giornata, ARBESE - O.D.A.S. 2-1

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LE PAGELLE (di A. Biasoni)
ROVEREDO: voto 6,5
Fa una bella parata che blinda il risultato, sul rigore intercetta il pallone, per il resto della partita nulla deve fare (INCOLPEVOLE)

MAZZERI: voto 6,5
Dà continuità alla brillante prova di Don Bosco, continua con il motto “faccio sentire i piedi e non la voce”, soffre i primi 20 minuti la vivacità ospite (come tutti), ma poi prende le misure e chiude tutti gli spazzi (BALUARDO)

MARCOLINA: voto 5,5
E’ la media tra il 7 per la prestazione e il 4 per l’espulsione, peccato! Gioca libero e lo fa bene, crea scompiglio nella difesa avversaria con una bella discesa, peccato per quel fallo e per domenica prossima (SFORTUNATO)

CIVITICO: voto 6,5
Ormai se non ci regala emozioni con l’arbitro non è lui… crea sempre la differenza numerica tra le 2 squadre! Soffre il 10 che nei primi 20 minuti è vivace e veloce, poi gli prende le misure e come sempre offre la sua solida prestazione (COSTANTE)

PARUTTO: voto 6,5
Da esterno è sempre pericoloso, salta l’uomo come se fosse un birillo, nasconde il pallone agli avversari, regala assist e belle giocate e qualche bella battuta alla panchina…(GIOCOLIERE)

ANTONINI. voto 6.5
Contrasta in mezzo al campo e rilancia, soffre la maggior velocità degli avversari (BARRIERA)

FAELLI D.: voto 7
In un ruolo inedito per lui, fa bene, sarà il ruolo, sarà questo esordio a fine stagione, ma l’entusiasmo gli permette di fare una bella prestazione; 2 volte si avvicina alla porta e lì sappiamo come va a finire... (SAETTA)

BATTOCCHIO: voto 5
Mi ripeto, quando gioca con i compagni è pericoloso (da segnalare 2 discese sul fondo molto belle), quando porta palla gioca contro compagni e avversari, è inutile (RI-TESTONE)

TOFFOLO: voto 6,5
I primi 15 minuti non scende in campo, poi fa il "Geppo" spalle alla porta "spondeggia" e "triangola" con i compagni come lui sa fare! L’espulsione di "Marco" lo blocca negli spogliatoi (SFIGATO)

DEL MISTRO: voto 7,5
Il nostro re leone anche oggi realizza un gol e una prestazione notevole! Corre e lotta e trova continuità nella strada del gol, peccato poteva farne altri 3, ma quando si corre così tanto... (GLADIATORE)

RZZO N.: voto 7
Anche lui regala una ottima prestazione, il portiere avversario gli nega il gol in diverse occasioni, corre tantissimo (LOTTATORE)

BIASONI A.: voto 6
Entra acciaccato per colpa dell’espulsione di "Marco", non corre, ma quel filo di buon senso che si ritrova nel cervello lo mette nella posizione giusta per chiudere i pochi palloni pericolosi; (mi permetto) incolpevole sul rigore provocato... con la testa già in Nuova Zelanda (VIAGGIATORE )

DEL GALLO: voto 6.5
Entra e sistema la corsia di destra che era l’unica che creava dei problemi, quasi realizza il 3 gol (RECUPERATO)

FAELLI S.: voto 7
Anche lui per entusiasmo regala una bella prestazione, calcia i corner come nessuno e fa un gol e quasi sfiora il raddoppio sull’esterna di sinistra, corre e crea pericoli!!! (STAFFETTA)

MADRUSA: voto 6.5
Entra e con 2 giocate mette 2 palloni d’oro per i nostri avanti, quando c’è un pelo di spazio e riesce a ragionare fa cose notevoli... (TECNICO)

DAL COL: voto 6.5
Bello vedere il Sandrone entrare in campo e giocare, pascola per il campo in una posizione indefinita e raccoglie qualche fungo... con la testa già in Nuova Zelanda (MAORI )

ENNIO FLAVIO e ELEONORA: voto 10
Ci sopportano fino alle 22.45, anche se avevano la cena prenotata alle 22.00 a Usago, ci servono birre e aperitivi con la velocità di un corridore olimpico (VELOCISTI)

LOREDANA: voto 7
Arriva tardi, è di passaggio e si ferma fino alle 00.30, si integra subito bene nel gruppo (INTELLIGENTE )

SAMANTHA e RULLINO:voto 9
La prima ci ospita a casa sua e invitare 8 ubriachi a casa propria per una pasta ci vuol coraggio, Parutto dice che era anche buona sta pasta... la seconda serve a tavola e lava piatti come una massaia di professione (CORAGGIOSE )

CESOJA: voto 0
Nessuno lo comprende... è avulso, fuori dal gioco, è sempre in ritardo... addirittura assente... Colpevole di assenteismo, senza coraggio e perseguibile dalla setta... (INGIUSTIFICABILE)

Contro l'O.D.A.S. arrivano i tre punti attesi

ARBA (PN) - L'Arbese sbriga la pratica O.D.A.S. e incamera altri tre punti che vanno a rimpinguare la precaria classifica. La gara inizia con una clamorosa amnesia difensiva al 1', con l'attaccante dell'Odas che si presenta in solitudine dinanzi a Roveredo e lo scavalca con un pallonetto che fortunatamente termina a lato. L'Arbese si sveglia e reagisce con Diego Faelli (oggi all'esordio stagionale) che raccoglie in area un gran lancio di Parutto, ma spedisce tra le braccia del portiere. Al 18' gli ospiti mettono nuovamente i brividi alla difesa neroverde con un duetto tra i due attaccanti che si chiude con una conclusione a lato. Da qui in avanti si vede solo l'Arbese: al 20' Del Mistro calcia alle stelle da buona posizione, al 30' ancora Faelli raccoglie di testa un cross di Parutto e manda alto sulla traversa, al 32' Nando Rizzo si invola verso la porta avversaria e conclude con un diagonale respinto dal portiere. Al 43' l'Arbese passa: Del Mistro riceve palla dopo una percussione di Faelli e conclude con un rasoterra dal limite dell'area che, intercettato dal portiere, conclude la sua lenta corsa in fondo alla rete. Al 45' gli ospiti subiscono l'espulsione di un giocatore, reo di aver commesso un plateale fallo di reazione ai danni di Civitico. Due minuti più tardi anche l'Arbese rimane in dieci: l'arbitro punisce severamente un fallo veniale di Marcolina (che veste i panni di libero per la seconda domenica), considerandolo da ultimo uomo. Anche nella ripresa fioccano le palle-gol per l'Arbese: 50' Faelli controlla e calcia alto in girata; 54' Del Mistro in contropiede calcia fuori a tu per tu con il portiere; al 64' esce di poco un diagonale di Nando Rizzo penetrato in area; 70' ancora Rizzo, ben imbeccato in verticale da Madrusa, spreca calciando alto dinanzi al portiere; 77' azione in fotocopia con Kakoze che stavolta manda Del Mistro in porta, palla fuori. Al 79' arriva finalmente il meritatissimo 2-0 che chiude di fatto la gara: su un corner molto teso calciato da Sandro Faelli (subentrato al fratello), la palla carambola su un difensore dell'Odas e finisce in gol. Due minuti più tardi anche Del Gallo (neo entrato) sfiora il gol con un violento diagonale. A 5' minuti dal termine, l'ultimo brivido è regalato dall'arbitro che si inventa un rigore per gli ospiti, che così accorciano le distanze. L'Arbese, dunque, nonostante le numerose assenze, riesce a centrare le due vittorie che ci si attendeva contro le ultime della classe; ora si riparte (sempre in piena emergenza d'organico) con impegni più probanti, a cominciare dal Gravis. Merita segnalare che, con l'esordio odierno dei due Faelli (nella foto) e di Sandro Dal Col, il numero di giocatori impiegati da mister Serafini nella stagione in corso sale a 26!

mercoledì 27 febbraio 2008

"Rullo": intervento perfettamente riuscito, oggi le dimissioni!

PORDENONE – L'intervento di chirurgia plastica e ricostruttiva che presto ci consegnerà un "nuovo Rullo", è stato eseguito nella tarda mattinata di ieri (12:30) e si è concluso nel primo pomeriggio (14:30). L'operazione è stata piuttosto complessa, ma i medici hanno espresso la massima soddisfazione per il lavoro svolto, tanto da offrire garanzie assolute in ordine al risultato finale; lo staff dei sanitari ha assicurato che, una volta rimosse le bende, lo vedremo così (foto a sinistra). Bisogna riconoscere che l'equipe medica, forse tradita dall'entusiasmo per la riuscita dell'operazione, si è lasciata un pò prendere la mano... Per tranquillizzare i numerosissimi fans (tutti e due!) del "Rullo", vi riportiamo le prime dichiarazioni rese dal protagonista all'uscita dalla sala operatoria: «Caro Vice ola, tutto ok qui dal S. Maria degli Angeli... Ti allego un dignitoso primo piano a testimonianza dell'ottima salute del Rullo, da inserire, se possibile, sul blog per salutare il popolo neroverde. Scrivi che mi manca il profumo del campo e... la puzza dello spogliatoio... puzza alla quale mettevo molto anche del mio... A presto». Il primo pensiero, dunque, è rivolto all'amata squadra del cuore ed in particolare a quella genuina condivisione della quotidianità insieme ai compagni di squadra, che costituisce l'essenza (talvolta maleodorante) vera dello spirito di gruppo. Abbiamo il piacere di comunicarvi in tempo reale che le dimissioni dall'Ospedale sono previste per oggi stesso, alle ore 13:00. Vai "Rullo"! (qualcuno nutre già qualche flebile speranza per domenica prossima...).

martedì 26 febbraio 2008

"Rullo" sotto i ferri: naso nuovo, vita nuova! Augurissimi!!!

PORDENONE – Cari amici lettori, questa mattina, proprio mentre sto scrivendo, nel reparto di chirurgia-estetica dell'Ospedale Civile Santa Maria degli Angeli di Pordenone, la Scienza ha deciso di raccogliere il guanto della sfida lanciatole dalla Natura, per tentare il miracolo! Il nostro "Rullo", infatti, dopo infinite vicissitudini, è finalmente riuscito a presentarsi all'appuntamento con il chirurgo, per azzardare l'impresa: riportare a dimensioni umane il suo ormai famigerato naso. L'equipe medica messa a disposizione, che fa proprie le tecniche all'avanguardia nella micro-chirurgia del naso, è senza ombra di dubbio la più indicata: gli stessi specialisti, infatti, hanno già avuto modo di cimentarsi di recente in simili fatiche, intervenendo su due pazienti che si trovavano esattamente nelle medesime condizioni del nostro "Rullo" (li vediamo nella foto a destra), con discreti risultati. La decisione di ricorrere all'intervento (dettata anche dall'esigenza di porre rimedio a quel fastidioso "effetto caverna", che produce un forte rimbombo di ogni rumore all'interno delle capienti narici), ci lascia però anche un pizzico di malinconia... Fa male il pensiero di vedere un monumento storico ultra trentennale, scampato a numerosi attentati (l'ultimo risale proprio alla stagione in corso) e protagonista di mille battaglie, trasformato in un banalissimo ed ordinario... naso! Quel naso "importante" aveva personalità e dava sicurezza, era il grimaldello che scardinava i cuori delle fanciulle, era lo strumento imprescindibile del suo proverbiale (de gustibus non est disputandum) fiuto per il gentil sesso. Vedremo se anche il "nuovo arrivato" sarà all'altezza dell'illustre predecessore... Anche gli organizzatori del Carnevale di Venezia ed i negozianti di souvenirs, preavvisati ormai da tempo, si sono rassegnati all'idea di dover cercare altrove un nuovo modello per sostituire il calco originale che aveva dato lustro e prestigio alle celeberrime maschere carnascialesche esportate in tutto il mondo.
Mi piace ricordare infine che, in occasione della frattura al setto nasale più recente (come detto, in una gara del Campionato in corso, alla mezz'ora di gioco circa), il nostro Cristian Rizzo è rimasto in campo fino al triplice fischio finale. Queste profonde testimonianze di attaccamento rappresentano un valore assoluto, di fronte al quale i sacchi neri della spazzatura per la roba sporca o gli improbabili pullover stile pensionato tedesco (notoriamente sprovvisto di buon gusto), finiscono per essere relegati in secondo piano. Il nostro "Rullo" sa bene che le basi di un edificio vanno sempre poggiate su pilastri molto solidi; per questo attendiamo di rivederlo presto così, come nella foto in alto. In bocca al lupo "Rullo"!!!

domenica 24 febbraio 2008

Rassegna stampa & "Le pagelle di A. Biasoni"

21^ giornata, DON BOSCO - ARBESE 2-3
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LE PAGELLE (di A. Biasoni)
ANTONINI: Voto 5.5
E' la media tra il 7 del primo tempo che con 2 parate decisive salva il risultato e il 4 del secondo tempo una trasformazione, no-comment sul 2 gol!!!MIAAAAAA…!!! (TRANSFORMER).

MUCCIOLO: Voto S.V.
Parte con riserva per il dolore muscolare 3 minuti e si rompe (NERVOSO).

MARCOLINA: Voto 6
Per emergenza fa il libero chiude quello che riesce, ma anche lui traballa nel 2 tempo, stagione anomala fa il trequartista, l’esterno, il centrale di centro campo... portieri attenti!!! (DUTTILE).

SOVRAN: Voto 6
Rovina l’ennesima ottima prestazione con un doppio giallo per 2 falli un po’ pesanti,costringe a giocare in 10 la sua squadra, al solito ordinato e preciso (BATTITORE).

A. TOFFOLO: Voto S.V.
Parte titolare per emergenza, una volta era bionico, ora si rompe subito (EX UOMO BIONICO).

IODICE: Voto 7
Parte dalla panca dopo aver già giocato 90 minuti in mattinata, è un diesel gioca in un ruolo non più adatto, finisce alla grande lottando con le sue lunghe leve e i suoi centimetri è la diga (T-REX).

G. TOFFOLO: Voto 6.5
Entra da esterno (non è il suo ruolo) poi da attaccante fa bene, da apprezzare gli scambi con Nando nel 2 tempo al solito dimostra di capirci di calcio (INTELLIGENTE).

MAZZERI: Voto 7
E' l’unico difensore “di ruolo” degli undici messi in campo a Don Bosco, per una volta si fa sentire di più con i piedi che con la voce! E’ uomo anche assist sul 3 gol, lancio millimetrico di sinistro sul piede di Nando... occhio bionico nel vedere smarcato il compagno (OCCHIO DI FALCO).

MADRUSA: Voto 6.5
Gioca poco e si vede, cerca di mettere ordine ma nelle sabbie di Don Bosco non è facile, salta anche di testa (SACRIFICATO).

CIVITICO: Voto 6.5
Parte esterno finisce in marcatura, ma lui è abituato; cambia la partita con una risposta all’arbitro da vera volpe!!! (RED- FOX).

BATTOCCHIO: Voto 6
Al solito quando gioca la palla con i compagni è pericoloso, quando parte testa bassa gioca con gli avversari... non ascolta (TESTONE).

DEL MISTRO: Voto 7
Capitan Mauro, realizza il 2 gol su punizione e divide la prodezza con Ciccio e Sandrone che gli suggeriscono a gran voce la parabola da calciare in porta, si sacrifica sulla fascia, porta palla e gioca da vero capitano e lottatore (CUOR DI LEONE).

RIZZO N.: Voto 8
Cosa dire, fa 2 gol, fugge più volte da solo contro 2 o 3 avversari, soffre e lotta, viene ammonito ingiustamente (SANTO SUBITO).

Il sapore dolce di una vittoria sofferta...

PORDENONE – La vittoria ha sempre un sapore molto gradevole, ma quella sofferta o, addirittura, soffertissima ha un sapore infinitamente dolce... Il palato degli arbesi è quindi intriso di miele, dopo i tre punti conquistati nell'arena sabbiosa del Don Bosco, al culmine di una autentica battaglia. L'Arbese si presenta al cospetto della cenerentola del Campionato con una formazione largamente rimaneggiata: dei 24 giocatori in rosa (ai 23 ufficiali di inizio stagione dobbiamo aggiungere, a questo punto, anche il veterano vice-presidente), solo 14 sono a disposizione di Mister Serafini che si vede costretto a raschiare il fondo del barile. I padroni di casa partono subito con un piglio deciso: è loro infatti la prima palla-gol della partita, con l'attaccante che al 5' raccoglie una palla in area e calcia malamente a lato da buona posizione. Un minuto dopo Mucciolo deve lasciare il campo per un infortunio muscolare (dentro "Geppo"). La risposta dell'Arbese arriva al 7' con Del Mistro che calcia sul portiere in uscita. Due minuti più tardi neroverdi in vantaggio: il bomber Nando Rizzo riceve palla al limite dell'area, caracolla disorientando il diretto marcatore e lascia partire un destro rasoterra, non violento ma preciso, che si insacca a fil di palo. Poco dopo, il malocchio (che risiede ormai da qualche tempo in quel di Arba) costringe anche il vecchio leone Andrea Toffolo a dare forfait, lasciando il posto a Iodice, compagno di antiche battaglie (fine dei cambi a disposizione). La squadra di Serafini prende in mano la gara e le imprime la direzione voluta con altre due segnature prima della fine del tempo. Il 2-0 porta la firma di Del Mistro che su calcio piazzato inganna il portiere avversario con una perfida traiettoria. Poi ancora Nando Rizzo (4 reti nelle ultime 3 gare!) punisce l'estremo difensore del Don Bosco beffandolo con un morbido pallonetto (su un servizio "voluto" di Mazzeri) e fissando il risultato sul 3-0. Gara virtualmente chiusa? Neanche per sogno! La ripresa si trasforma in un autentico arrembaggio alla porta difesa da Antonini; i padroni di casa si rovesciano con impeto nella metà campo avversaria, creando il caos in area con continui traversoni. Dopo l'espulsione di Sovran per doppia ammonizione (56'), si accentua la pressione del Don Bosco che a metà ripresa (dopo aver colto un palo in precedenza) trova il gol dell'orgoglio con una bella giocata dell'attaccante che rientra sul destro e d'interno manda la palla ad infilarsi sul palo più lontano. L'Arbese, agendo di rimessa, fallisce più volte il colpo del K.O. con Nando Rizzo che dialoga a turno con Giampaolo Toffolo e Del Mistro. A 10' minuti dalla conclusione Don Bosco ancora in gol: ennesimo traversone in area che scavalca Antonini e finisce sui piedi dell'attaccante appostato sul secondo palo, che da pochi passi appoggia in gol con un piatto al volo. Gli ultimi minuti di gara (più i 5' di recupero) sono convulsi, fioccano le ammonizioni, ma il risultato non cambia. Il triplice fischio viene accolto con un gran sospiro di sollievo, ma va detto che l'Arbese (capitanata da un grande Del Mistro) ha dimostrato comunque di saper soffrire rimanendo compatta nonostante le difficoltà. Onore al Don Bosco. Ora c'è una settimana di tempo per fare la conta degli assenti (gli squalificati saranno ben 4!) e valutare il recupero degli infortunati...

martedì 19 febbraio 2008

Rassegna stampa

20^ giornata, ARBESE - RAMUSCELLESE 1-3

Arbese, un autentico "Harakiri"! (di Andrea Biasoni)

ARBA (PN) - La 20^ giornata di campionato proponeva il "derby del colore", nero/verdi (Arbese) contro nero/verdi (Ramuscellese): gli ospiti lo hanno fatto loro lottando fino alla fine come una tigre ferita (in 10 dopo soli 20 minuti) e mai doma, piazzando la zampata finale e portando a casa l’intera posta. La “Graphi”, reduce dalla vittoria in quel di Vajont nel posticipo di mercoledì sera, manifesta i soliti problemi in attacco e quando anche dietro si barcolla... Mister Serafini mette in campo una formazione che vede tra i pali Roveredo, linea difensiva con Mazzeri, Biasoni A. e Centa, linea di centrocampo composta da Sovran (migliore in campo), Del Gallo, Marcolina, Antonini I. e Civitico, coppia di attacco Rizzo N. e Parutto. La cronaca. Pronti via, Arbese subito in palla: al 1' minuto scambio in velocità Rizzo N.–Parutto, con la punta che chiede l'uno-due ed il ritrovato bomber trafigge il portiere con un forte rasoterra. L’Arbese riparte subito forte, gli ospiti perdono palla e non riescono a ripartire. Su un rilancio ospite al 19' minuto Biasoni A. colpisce la palla di testa e invece di agevolare l’incolpevole Roveredo, lo scavalca e l’attaccante ospite Fior segna il pareggio. La situazione non cambia, locali sempre padroni del campo: al 20' minuto pallone filtrante per lo scatenato Rizzo N. che viene atterrato pochi metri prima di entrare in area dall’ultimo uomo, con espulsione del difensore ospite Delle Vedove. La seguente punizione viene calciata magistralmente sulla base del secondo palo alla destra del portiere da Civitico. Le occasioni per passare nuovamente non mancano, con Rizzo N. di testa e su girata al volo; ci provano dalla distanza anche Marcolina, Parutto e Sovran ma nulla cambia. Il secondo tempo la partita cambia radicalmente, la differenza numerica non si nota e gli ospiti si rendono pericolosi con diversi tiri che Roveredo blocca. Al 35' Centa, già ammonito, viene espulso per somma di ammonizioni. I locali soffrono e non si organizzano adeguatamente, mentre gli ospiti trovano spazi e al 39' viene atterrata in area la punta ospite da Del Gallo. Nulla può Roveredo sul rigore seguente. Al 44' in contropiede il risultato si fa più rotondo e la partita si chiude sull'1 a 3.

giovedì 14 febbraio 2008

Il redattore espatria in Francia... fino a lunedì!

PARIGI – Amici lettori, vi scrivo dalla splendida capitale di Francia (con il prezioso ausilio del grande Cannavò) per comunicare che a decorrere dalla data odierna e fino a lunedì prossimo, il redattore sarà assente dall'Italia, ma soprattutto dal Blog!
Il breve soggiorno in terra transalpina, mascherato ufficialmente da ragioni di carattere familiare, riveste in realtà i connotati di una vera e propria missione con finalità esclusivamente calcistiche. Vista l'ormai perdurante assenza dai campi di gioco dell'infortunato "Cobra", infatti, è intenzione del sottoscritto di interporre i propri buoni uffici presso un amico di vecchia data, ritiratosi dal calcio da qualche tempo (lo vediamo in una foto di repertorio); l'intento è quello di convincerlo a convertirsi alla causa neroverde, per disputare qualche gara in attesa dell'agognato rientro del fantasista "volante" titolare. Esiste già una bozza di accordo, ma preferiamo non sbilanciarci, anche perchè a volte non è semplice entrare nella testa dell'estroso amico. L'ex giocatore, classe '72 proprio come Serena, non ha di certo quella padronanza della categoria che possiede il "Cobra", ma gode comunque di un discreto bagaglio di esperienza. Se son rose fioriranno...
L'incarico per il commento sull'incontro di domenica prossima, che vedrà l'Arbese contrapposta alla Ramuscellese, è affidato all'inviato speciale Andrea Biasoni, che provvederà, con dovizia di particolari, a riferire su ogni accadimento attinente (e non) alla gara.
Au revoir a bien tot...

mercoledì 13 febbraio 2008

Vittoria col Vajont sul filo di lana!

VAJONT (PN) - L'Arbese, nella sua peggiore prestazione della stagione, riesce finalmente a portare a casa i sospirati tre punti, che ormai mancavano da tempo immemorabile (il digiuno di vittorie durava da quasi due mesi: 3-0 alla Real Castellana lo scorso 22 dicembre). Il calcio è fatto anche di queste contraddizioni... Nella fredda serata di Vajont, il grigiore di una scialba partita, incattivitasi per giunta nel finale sia in campo che sugli spalti, viene spazzato via come d'incanto dalla magnifica perla confezionata dal bomber Rizzo a tempo scaduto: un gran gol che vale la vittoria e risolleva il morale all'intero ambiente neroverde. Il primo tempo fila via nella noia più assoluta, senza alcun episodio degno di nota: le due squadre si annullano a vicenda, offrendo agli infreddoliti spettatori uno spettacolo davvero mediocre. La ripresa comincia con il Vajont che appare più voglioso e passa al 13': Del Gallo perde malamente palla nella metà campo avversaria, innescando così il contropiede con il veloce attaccante che (partito in netto fuorigioco) si presenta in solitudine dinanzi a Roveredo, lo dribbla e lo irride stoppando la sfera sulla linea bianca di porta prima di spingerla in rete. Sei minuti più tardi arriva la risposta dell'Arbese che trova subito il pareggio, in maniera fortunosa: Del Gallo è bravo a seguire l'azione, raccogliendo dalla parte opposta un diagonale di Parutto che attraversa tutta l'area e rimettendolo verso il centro; il pallone, che pareva innocuo, viene deviato sotto misura da un difensore del Vajont e finisce in rete. 1-1 e palla al centro. Di lì fino alla mezz'ora non succede più nulla; la gara in compenso si vivacizza nell'ultimo quarto d'ora, nel quale succede praticamente di tutto. In tre minuti (30' e 33') il Vajont sciupa due ghiottissime occasioni per tornare in vantaggio: la prima con un colpo di testa alto da calcio d'angolo e la seconda con l'attaccante che di fronte a Roveredo spedisce incredibilmente a lato. Un minuto più tardi il Vajont perde un giocatore, espulso per fallo di reazione ai danni di Mazzeri. Al 36' Del Mistro calcia oltre la traversa da buona posizione. Al 40' altro fallo a gioco fermo su Mazzeri (che evidentemente ieri sera calamitava le "attenzioni" degli avversari) ed il Vajont resta in 9, confermando un atteggiamento rissoso apparentemente ingiustificato tenuto sin dall'inizio della gara; nel frattempo gli animi si accendono anche sugli spalti tra le fazioni opposte. I padroni di casa, nonostante la doppia inferiorità numerica, non demordono e continuano generosamente a cercare la vittoria, sospinti dal pubblico amico. Al 42' una girata appena dentro l'area del neoentrato Battocchio finisce di poco sopra la traversa. Al primo dei 3 minuti di recupero concessi dall'arbitro, arriva il gol che decide la gara: il vecchio leone Andrea Toffolo (subentrato da poco a Marcolina) conquista il pallone nella propria metà campo, avanza velocemente palla al piede per circa 30 metri e poi con un sinistro morbido (insospettabile) serve alla perfezione Nando Rizzo appostato sullo spigolo dell'area; il bomber, dopo un paio di finte sul difensore, fa ingresso in area ed esplode un sinistro che va ad infilarsi dritto nel sette. Grandissimo gol e grandissima esultanza (il cartellino giallo per essersi tolto la maglia è benedetto... anche dalla cassa!). Va detto, per onor di cronaca, che il Vajont non meritava certamente di perdere per quanto espresso in campo sotto il profilo calcistico (decisamente censurabile invece la condotta tenuta dal punto di vista comportamentale). L'Arbese dunque raccoglie finalmente i tre punti che valgono moltissimo in considerazione dell'unico, importantissimo, obbiettivo rimasto: salvare l'onore!

Rassegna stampa

19^ giornata, VAJONT - ARBESE 1-2

giovedì 7 febbraio 2008

Il calcio... la forma... e la sostanza

ARBA (PN) - Rispondendo ad un accorato appello, vengo a riportare con lucida obbiettività ciò che è accaduto ieri sera in casa Arbese, nel corso della partitella "sacra" di fine allenamento. Due squadre si fronteggiano (per comodità le chiameremo "gialli" e "blu"): i "blu" partono a spron battuto e si portano subito in vantaggio di due reti; poi subiscono il ritorno dei "gialli", che prima pareggiano e poi completano la rimonta, opponendo fino alla fine una strenua difesa (leggi: "catenaccio") agli attacchi avversari. La partita si conclude sul 5-2 per i "gialli"; segue l'ormai tradizionale rito che vede i perdenti adoperarsi per recuperare il materiale sparso sul campo, accompagnati dai genuini sfottò dei compagni vittoriosi (ieri, la dose era rincarata dalla scomoda ed imbarazzante vittoria ottenuta precedentemente dai "blu" a... "crab-soccer"! [calcio-granchio] Non si era mai visto!). Fin qui la fredda cronaca. L'evento sul quale ci pare interessante richiamare l'attenzione degli amici lettori, però, si verifica nel momento topico della sfida, con i "gialli" che avevano appena raggiunto e superato gli avversari e si trovavano a fronteggiare l'arrembaggio dei "blu", non senza qualche affanno. La sfera era tra i piedi di un giocatore dei "gialli" in una zona pericolosa del campo, con i "blu" che stavano esercitando un pressing asfissiante per tentare di raddrizzare il risultato; un giocatore dei "gialli" (che vediamo nella foto a destra, reso irriconoscibile per evidenti ragioni di opportunità), invita istintivamente il compagno a liberarsi rapidamente della sfera per non correre rischi inutili. Vista la concitazione del momento, non c'era il tempo per tenere una seduta tecnico-tattica o dare troppe spiegazioni: ciò che urgeva era un comando secco, sintetizzato in una sola, rapida ed inequivocabile parola. Ora, le possibilità erano svariate: "via", "fuori", "calcia" o addirittura... "sparecchia"! Il nostro compagno invece ha optato per quel vocabolo che, notoriamente, rappresenta l'antitesi del gioco del calcio: "SBALONA!!!". Quella lettera "S" anteposta alla parola chiave, finisce per svuotare di ogni significato la raffinata ed essenziale distinzione che permette di tenere ben separati tra loro i concetti di "calciare" e di "prendere a calci". Ma il fatto che aggrava oltre misura l'accaduto e ferisce maggiormente (al di là della oggettiva mancanza di rispetto per il gioco più bello del mondo), nasce da una considerazione - doverosa - sul soggetto che ha pronunciato l'offesa. L'istigatore all'anti-calcio, infatti, è un giocatore che nel corso della propria carriera si è sempre fatto paladino di un credo calcistico che sposa il gioco ed esalta i valori tecnici (di cui egli stesso è portatore) e che rifugge con sdegno gli aberranti effetti che si producono quando a calzare lo scarpino da calcio è un ruvido zoccolo anziché il nobile piede umano. Che dire dunque? La palla passa a voi cari amici lettori: siete cordialmente invitati a partecipare al forum, esprimendo un vostro sincero parere su quanto occorso...

martedì 5 febbraio 2008

Le avventure di un'allegra compagine dell'Arbese Calcio (di Paolo Centa, in arte "Cesoja")

Ieri sera (DOMENICA NOTTE), il nostro compagno/amico Roberto Parutto ha smarrito la strada di casa, perciò, "immediatamente" (alle 00:30) è partita la spedizione per far rientrare a Claut il malcapitato. Abbiamo sfidato con un mezzo adeguato (il mitzu di GEPPO) la bufera di neve che imperversava nella Valcellina e non senza difficoltà abbiamo consegnato il passerotto alle cure amorevoli della sorella che però non siamo riusciti a vedere... (forse perché era l'una passata). Dopo esserci rifocillati nella cantina di casa Parutto con un buon bicchiere di Vino, siamo ripartiti alla volta di Maniago... Ormai la neve aveva coperto il manto stradale, ma il mezzo dotato di quattro ruote motrici procedeva sicuro verso valle... L’imprevisto però è sempre in agguato… infatti, giunti in località Pinedo, uno scarto improvviso scuote i passeggeri... il poderoso fuoristrada inizia un testacoda interminabile… il panico a bordo… ma il buon GEPPO con maestria riprendeva il controllo del mezzo ed alle 2:00 riportava i nostri eroi alle proprie macchine per un tranquillo rientro a casa... Anche questa volta Missione Compiuta.
I protagonisti:
PARUTTO: Il disperso.
GEPPO: Pilota con 10.000 ore di guida.
CESOJA: Capo Macchina, Smoker, addetto al riscaldamento ed all’intrattenimento fonico.
COBRA: Capo STUARD multilingue, addetto alla sicurezza a bordo.
FUSTO: Addetto alle vettovaglie e metereologo.
GORDO: Non abbiamo capito cosa abbia fatto oltre la serenata alla sorella di Parutto ed aver svegliato il cane (con il rischio di farci impallinare dai Vicini).
Ringraziamenti:
Al vignaiolo che ha fatto il vino per la fam. Parutto. Alla sorella di Parutto per non essere uscita dalla sua camera. Alla Mitsubishi Motors per aver fabbricato un mezzo cosi poderoso. Alla barista di Barcis che ci ha preparato il caffè anche se aveva lavato la macchina.
4 febbraio 2008, 15:52

lunedì 4 febbraio 2008

Rassegna stampa

18^ giornata, SAN QUIRINO - ARBESE 2-0

domenica 3 febbraio 2008

Sconfitta a San Quirino: un film già visto...

SAN QUIRINO (PN) – Buona prestazione (forse anche di più) della squadra, due gol subiti (entrambi su calcio piazzato), nessun gol realizzato, tre punti agli avversari e zero per l'Arbese... E' questo, ancora una volta, lo spietato verdetto che esce dalla gara disputata contro il San Quirino; si tratta purtroppo del filo conduttore che sta accompagnando i neroverdi in questa stagione che ormai possiamo tranquillamente definire "maledetta". La prima palla-gol della partita capita al 10' ai padroni di casa, con l'attaccante che raccoglie la sfera da un calcio d'angolo e la indirizza in porta con una deviazione sotto misura: Roveredo risponde alla grande respingendo d'istinto. Il primo tempo fila via sui binari di un sostanziale equilibrio, senza grandi occasioni da segnalare, fino al 45'. Fallo ingenuo al limite dell'area che viene capitalizzato dagli avversari con un tiro a parabola che sorprende Roveredo: 1-0. Dopo tre minuti, una conclusione in fotocopia si stampa sulla traversa, con l'attaccante avversario che grazia l'Arbese calciando alle stelle il tap-in a portiere battuto. Nella ripresa i ragazzi di Serafini partono alla ricerca del pareggio con un tiro di Antonini dal limite dell'area che finisce alto (60') ed una conclusione di Parutto che entra in area ed incrocia il tiro oltre la traversa (67'). La gara si chiude virtualmente al 70', quando il San Quirino sfrutta con cinismo un altro piazzato dalla lunga distanza, con un fendente da circa trenta metri che finisce nuovamente alle spalle di Roveredo. L'Arbese, spinta dall'orgoglio, continua la vana ricerca del gol. Il neo entrato Battocchio, giunto a tu per tu con il portiere, lo scavalca con un pallonetto che finisce in rete, ma l'arbitro aveva già fischiato il fuorigioco (77'). Infine due conclusioni senza esito dall'interno dell'area piccola: prima il pallone calciato da Del Gallo esce a lato di pochi centimetri (78') e poi Antonini si vede respingere il tiro dal portiere in uscita (82'). Nel finale, qualche attimo di apprensione per Igor Antonini che, dopo una caduta scomposta, deve lasciare il campo in barella (gara sospesa per 8 minuti). Negli spogliatoi "l'arrotino" recupererà completamente. Nell'ennesima amara sconfitta con l'onore delle armi, merita una segnalazione, senza nulla togliere a capitan Biasoni & C., la monumentale prestazione dell'indomito Paolo Centa.

GOALS STAGIONE '08/'09

UN ANNO DI BLOG! (video)